Comandamento di non opprimere i poveri
Non maltratterai lo straniero e non l’opprimerai; perché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto. Non affliggerete alcuna vedova, ne alcun orfano. Se in qualche modo li affliggi, ed essi gridano a me, io udrò senza dubbio il loro grido; la mia ira s’accenderà, e io vi ucciderò con la spada; e le vostre mogli saranno vedove, e i vostri figliuoli orfani. (Esodo 22:21-24)
...han fatto salire a lui il gemito del povero, ed egli ha dato ascolto al gemito degli infelici. (Giobbe 34:28)
Un povero che opprime i miseri è come una pioggia che devasta e non dà pane. (Proverbi 28:3)
Gli empi opprimono i poveri
Poiché lo scellerato proferisce scelleratezze e il suo cuore si dà all’iniquità per commettere cose empie e dir cose malvage contro l’Eterno; per lasciar vuota l’anima di chi ha fame, e far mancar la bevanda a chi ha sete. Le armi dell’impostore sono malvage; ei forma criminosi disegni per distruggere il misero con parole bugiarde, e il bisognoso quando afferma il giusto. (Isaia 32:6-7)
Descrizione di chi opprime i poveri
Un empio che domina un popolo povero, è un leone ruggente, un orso affamato. (Proverbi 28:15)
V’è una razza di gente i cui denti sono spade e i mascellari, coltelli, per divorare del tutto i miseri sulla terra, e i bisognosi fra gli uomini. (Proverbi 30:14)
Giudizio su chi opprime i poveri
I suoi figli si raccomanderanno ai poveri, e le sue mani restituiranno la sua ricchezza. (Giobbe 20:10)
Ha trangugiato ricchezze e le vomiterà; Iddio stesso gliele ricaccerà dal ventre. (Giobbe 20:15)
Renderà il frutto delle sue fatiche, senza poterlo ingoiare. Pari alla sua ricchezza sarà la restituzione che ne dovrà fare, e così non godrà dei suoi beni. Perché ha oppresso e abbandonato il povero, s’è impadronito di case che non avea costruite; perché la sua ingordigia non conobbe requie, egli non salverà nulla di ciò che ha tanto bramato. (Giobbe 20:18-20)
Buio profondo è riservato a’ suoi tesori; lo consumerà un fuoco non attizzato dall’uomo, che divorerà quel che resta nella sua tenda. (Giobbe 20:26)
Le rendite della sua casa se n’andranno, portate via nel giorno dell’ira di Dio. (Giobbe 20:28)
Gli empi han tratto la spada e teso il loro arco per abbattere il misero e il bisognoso, per sgozzare quelli che vanno per la via diritta. La loro spada entrerà loro nel cuore, e gli archi loro saranno rotti. (Salmi 37:14-15)
Getti l’usuraio le sue reti su tutto ciò ch’egli ha, e gli stranieri faccian lor preda delle sue fatiche. (Salmi 109:11)
...perch’egli non si è ricordato d’usar benignità, ma ha perseguitato il misero, il povero, il tribolato di cuore per ucciderlo. (Salmi 109:16)
Chi opprime il povero, l’arricchisce; chi dona al ricco, non fa che impoverirlo. (Proverbi 22:16)
Non derubare il povero perch’è povero, e non opprimere il misero alla porta; ché l’Eterno difenderà la loro causa, e spoglierà della vita chi avrà spogliato loro. (Proverbi 22:22-23)
L’Eterno entra in giudizio con gli anziani del suo popolo e coi principi d’esso: “Voi siete quelli che avete divorato la vigna! Le spoglie del povero sono nelle nostre case! Con qual diritto schiacciate voi il mio popolo e pestate la faccia de’ miseri?” dice il Signore, l’Eterno degli eserciti. (Isaia 3:14-15)
Guai a quelli che fanno decreti iniqui e a quelli che redigono in iscritto sentenze ingiuste, per negare giustizia ai miseri, per spogliare del loro diritto i poveri del mio popolo, per far delle vedove la loro preda e degli orfani il loro bottino! (Isaia 10:1-2)
Così parla l’Eterno: Scendi nella casa del re di Giuda, e pronunzia quivi questa parola, e di’: Ascolta la parola dell’Eterno, o re di Giuda, che siedi sul trono di Davide: tu, i tuoi servitori e il tuo popolo, che entrate per queste porte! Così parla l’Eterno: Fate ragione e giustizia, liberate dalla mano dell’oppressore colui al quale è tolto il suo, non fate torto né violenza allo straniero, all’orfano e alla vedova, e non spargete sangue innocente, in questo luogo. Poiché, se metterete realmente ad effetto questa parola, dei re assisi sul trono di Davide entreranno per le porte di questa casa, montati su carri e su cavalli: essi, i loro servitori e il loro popolo. Ma, se non date ascolto a queste parole, io giuro per me stesso, dice l’Eterno, che questa casa sarà ridotta in una rovina. (Geremia 22:1-5)
...in te si sprezza padre e madre; in mezzo a te si opprime lo straniero; in te si calpesta l’orfano e la vedova. (Ezechiele 22:7)
Il popolo del paese si dà alla violenza, commette rapine, calpesta l’afflitto e il povero, opprime lo straniero, contro ogni equità. (Ezechiele 22:29)
Così parla l’Eterno: Per tre misfatti d’Israele, anzi per quattro, io non revocherò la mia sentenza. Perché vendono il giusto per danaro, e il povero se deve loro un paio di sandali; perché bramano veder la polvere della terra sul capo de’ miseri, e violano il diritto degli umili, e figlio e padre vanno dalla stessa femmina, per profanare il nome mio santo. (Amos 2:6-7)
Ascoltate questa parola, vacche di Basan, che state sul monte di Samaria, voi, che opprimete gli umili, che maltrattate i poveri, che dite ai vostri signori: “Portate qua, che beviamo!” Il Signore, l’Eterno, l’ha giurato per la sua santità: Ecco, verranno per voi de’ giorni, in cui sarete tratte fiori con degli uncini, e i vostri figliuoli con gli ami da pesca; (Amos 4:1-2)
Egli fa sorger d’improvviso la ruina sui potenti, sì ché la ruina piomba sulle fortezze. Essi odiano colui che li riprende alla porta, e hanno in orrore che parla con integrità. Perciò, visto che calpestate il povero ed esigete da lui donativi di frumento, voi fabbricate case di pietre da taglio, ma non le abiterete; piantate vigne deliziose, ma non ne berrete il vino. Poiché io conosco come son numerose le vostre trasgressioni, come son gravi i vostri peccati; voi sopprimete il giusto, accettate regali e fate torto ai poveri alla porta. (Amos 5:9-12)
Ascoltate questo, o voi che vorreste trangugiare il povero e distruggere gli umili del paese; voi che dite: “Quando finirà il novilunio, perché possiam vendere il grano? Quando finirà il sabato, perché possiamo aprire i granai, scemando l’efa, aumentando il siclo, falsificando le bilance per frodare, comprando il misero per denaro, e il povero se deve un paio di sandali? E venderemo anche la vagliatura del grano!” (Amos 8:4-6)
“Così parlava l’Eterno degli eserciti: Fate giustizia fedelmente, e mostrate l’uno per l’altro bontà e compassione; e non opprimete la vedova né l’orfano, lo straniero né il povero; e nessuno di voi macchini del male contro il fratello nel suo cuore. Ma essi rifiutarono di fare attenzione, opposero una spalla ribelle, e si tapparono gli orecchi per non udire. Resero il loro cuore duro come il diamante, per non ascoltare la legge e le parole che l’Eterno degli eserciti mandava loro per mezzo del suo spirito, per mezzo dei profeti di prima; perciò ci fu grande indignazione da parte dell’Eterno degli eserciti. (Zaccaria 7:9-12)
E io m’accosterò a voi per il giudizio, e, senza indugio, io sarò testimonio contro gl’incantatori, contro gli adulteri, contro quelli che giurano il falso, contro quelli che frodano l’operaio del suo salario, che opprimono la vedova e l’orfano, che fanno torto allo straniero, e non temono me, dice l’Eterno degli eserciti. (Malachia 3:5)
Richiesta che il Signore giudichi l'oppressione dei poveri
Lèvati, o giudice della terra, rendi ai superbi la loro retribuzione! (Salmi 94:2)
Uccidono la vedova e lo straniero, ammazzano gli orfani, (Salmi 94:6)
...e dicono: L’Eterno non vede, l’Iddio di Giacobbe non ci fa attenzione. (Salmi 94:7)
Esempio di oppressione dei poveri
Fino nei lembi della tua veste si trova il sangue di poveri innocenti, che tu non hai còlto in flagrante delitto di scasso; (Geremia 2:34)
Persone religiose che opprimono i poveri
E diceva nel suo insegnamento: Guardatevi dagli scribi, i quali amano passeggiare in lunghe vesti, ed esser salutati nelle piazze, ed avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti ne’ conviti; essi che divorano le case delle vedove, e fanno per apparenza lunghe orazioni. Costoro riceveranno una maggiore condanna. (Marco 12:38-40)
Guardatevi dagli scribi, i quali passegian volentieri in lunghe vesti ed amano le salutazioni nelle piazze e i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei conviti; essi che divorano le case delle vedove e fanno per apparenza lunghe orazioni. Costoro riceveranno maggior condanna. (Luca 20:46-47)
Opprimere i poveri è comune
Se vedi nella provincia l’oppressione del povero e la violazione del diritto e della giustizia, non te ne maravigliare; poiché sopra un uomo in alto veglia uno che sta più in alto e sovr’essi, sta un Altissimo. (Ecclesiaste 5:8)
Difendi/aiuta i poveri/gli indifesi
Apri la tua bocca in favore del mutolo, per sostener la causa di tutti i derelitti; apri la tua bocca, giudica con giustizia, fa’ ragione al misero ed al bisognoso. (Proverbi 31:8-9)
...imparate a fare il bene; cercate la giustizia, rialzate l’oppresso, fate ragione all’orfano, difendete la causa della vedova! (Isaia 1:17)
O casa di Davide, così dice l’Eterno: Amministrate la giustizia fin dal mattino, e liberate dalla mano dell’oppressore, colui a cui è tolto il suo, affinché l’ira mia non divampi a guisa di fuoco, e arda sì che nessuno la possa spengere, per la malvagità delle vostre azioni. (Geremia 21:12)
I pii aiutano i poveri
Il giusto prende conoscenza della causa de’ miseri, ma l’empio non ha intendimento né conoscenza. (Proverbi 29:7)
Non piangevo io forse per chi era nell’avversità? l’anima mia non era ella angustiata per il povero? (Giobbe 30:25)
Il Signore benedice chi aiuta i poveri
Per il Capo de’ musici. Salmo di Davide. Beato colui che si dà pensiero del povero! nel giorno della sventura l’Eterno lo libererà. L’Eterno lo guarderà e lo manterrà in vita; egli sarà reso felice sulla terra, e tu non lo darai in balìa de’ suoi nemici. L’Eterno lo sosterrà quando sarà nel letto della infermità; tu trasformerai interamente il suo letto di malattia. (Salmi 41:1-3)
Chi ha pietà del povero presta all’Eterno, che gli contraccambierà l’opera buona. (Proverbi 19:17)
Benedice il capo che aiutò i poveri
Il re che fa ragione ai miseri secondo verità, avrà il trono stabilito in perpetuo. (Proverbi 29:14)
Ma se emendate veramente le vostre vie e le vostre opere, se praticate sul serio la giustizia gli uni verso gli altri, se non opprimete lo straniero, l’orfano e la vedova, se non spargete sangue innocente in questo luogo e non andate per vostra sciagura dietro ad altri dèi, io altresì vi farò abitare in questo luogo, nel paese che ho dato ai vostri padri in sempiterno. Ecco, voi mettete la vostra fiducia in parole fallaci, che non giovano a nulla. Come! Voi rubate, uccidete, commettete adulteri, giurate il falso, offrite profumi a Baal, andate dietro ad altri dèi che prima non conoscevate, (Geremia 7:5-9)
Nutri i poveri e il Signore ti ricompenserà
E diceva pure a colui che lo aveva invitato: Quando fai un desinare o una cena, non chiamare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i vicini ricchi; che talora anch’essi non t’invitino, e ti sia reso il contraccambio; ma quando fai un convito, chiama i poveri, gli storpi, gli zoppi, i ciechi; e sarai beato, perché non hanno modo di rendertene il contraccambio; ma il contraccambio ti sarà reso alla risurrezione de’ giusti. Or uno de’ commensali, udite queste cose, gli disse: Beato chi mangerà del pane nel regno di Dio! Ma Gesù gli disse: Un uomo fece una gran cena e invitò molti; e all’ora della cena mandò il suo servitore a dire agl’invitati: Venite, perché tutto è già pronto. E tutti, ad una voce, cominciarono a scusarsi. Il primo gli disse: Ho comprato un campo e ho necessità d’andarlo a vedere; ti prego, abbimi per iscusato. E un altro disse: Ho comprato cinque paia di buoi, e vado a provarli; ti prego, abbimi per iscusato. E un altro disse: Ho preso moglie, e perciò non posso venire. E il servitore, tornato, riferì queste cose al suo signore. Allora il padron di casa, adiratosi, disse al suo servitore: Va’ presto per le piazze e per le vie della città, e mena qua i poveri, gli storpi, i ciechi e gli zoppi. Poi il servitore disse: Signore, s’è fatto come hai comandato, e ancora c’è posto. E il signore disse al servitore: Va’ fuori per le strade e lungo le siepi, e costringili ad entrare, affinché la mia casa sia piena. (Luca 14:12-23)
Giudica il povero con equità
Non violare il diritto del povero del tuo popolo nel suo processo. (Esodo 23:6)
Non conculcherai il diritto dello straniero o dell’orfano, e non prenderai in pegno la veste della vedova; (Deuteronomio 24:17)
Mostra misericordia ai poveri
...tu sarai cacciato di fra gli uomini e la tua dimora sarà con le bestie dei campi; ti sarà data a mangiare dell’erba come ai buoi; sarai bagnato dalla rugiada del cielo, e passeranno su di te sette tempi, finché tu non riconosca che l’Altissimo domina sul regno degli uomini, e lo dà a chi vuole. E quanto all’ordine di lasciare il ceppo delle radici dell’albero, ciò significa che il tuo regno ti sarà ristabilito, dopo che avrai riconosciuto che il cielo domina. Perciò, o re, ti sia gradito il mio consiglio! Poni fine ai tuoi peccati con la giustizia, e alle tue iniquità con la compassione verso gli afflitti; e, forse, la tua prosperità potrà esser prolungata”. (Daniele 4:25-27)
Chi non difende i poveri sarà giudicato
Come una gabbia e piena d’uccelli, così le loro case son piene di frode; perciò diventan grandi e s’arricchiscono. Ingrassano, hanno il volto lucente, oltrepassano ogni limite di male. Non difendono la causa, la causa dell’orfano, eppur prosperano; e non fanno giustizia nei processi de’ poveri. E non punirei io queste cose? dice l’Eterno; e l’anima mia non si vendicherebbe di una simile nazione? (Geremia 5:27-29)
Il peccato di Sodoma: non aiutare i poveri
Ecco, questa fu l’iniquità di Sodoma, tua sorella: lei e le sue figliuole vivevano nell’orgoglio, nell’abbondanza del pane, e nell’ozio indolente; ma non sostenevano la mano dell’afflitto e del povero. (Ezechiele 16:49)
Esempio di un capo che non difese i poveri
I tuoi principi sono ribelli e compagni di ladri; tutti amano i regali e corron dietro alle ricompense; non fanno ragione all’orfano, e la causa della vedova non viene davanti a loro. (Isaia 1:23)
Il modo in cui trattiamo i poveri si riflette sul Signore
Chi opprime il povero oltraggia Colui che l’ha fatto, ma chi ha pietà del bisognoso, l’onora. (Proverbi 14:31)
Chi beffa il povero oltraggia Colui che l’ha fatto; chi si rallegra dell’altrui sventura non rimarrà impunito. (Proverbi 17:5)
La parte di Dio verso i poveri
Il Signore provvede ai poveri e ai bisognosi e li protegge
...che fa giustizia all’orfano e alla vedova, che ama lo straniero e gli dà pane e vestito. (Deuteronomio 10:18)
...ma Iddio salva il meschino dalla spada della lor bocca, e il povero di man del potente. (Giobbe 5:15)
Poiché il povero non sarà dimenticato per sempre, né la speranza de’ miseri perirà in perpetuo. (Salmi 9:18)
Tu l’hai pur veduto; poiché tu riguardi ai travagli ed alle pene per prender la cosa in mano. A te si abbandona il meschino; tu sei l’aiutator dell’orfano. (Salmi 10:14)
Per l’oppressione dei miseri, per il grido d’angoscia de’ bisognosi, ora mi leverò, dice l’Eterno; darò loro la salvezza alla quale anelano. (Salmi 12:5)
Quest’afflitto ha gridato, e l’Eterno l’ha esaudito e l’ha salvato da tutte le sue distrette. (Salmi 34:6)
Tutte le mie ossa diranno: O Eterno, chi è pari a te che liberi il misero da chi è più forte di lui, il misero e il bisognoso da chi lo spoglia? (Salmi 35:10)
Quanto a me son misero e bisognoso, ma il Signore ha cura di me. Tu sei il mio aiuto e il mio liberatore; o Dio mio, non tardare! (Salmi 40:17)
Iddio dona al solitario una famiglia, trae fuori i prigionieri e dà loro prosperità; solo i ribelli dimorano in terra arida. (Salmi 68:6)
La tua greggia prese dimora nel paese, che tu avevi, o Dio, preparato nella tua bontà pei miseri. (Salmi 68:10)
Poiché l’Eterno ascolta i bisognosi, non sprezza i suoi prigionieri. (Salmi 69:33)
...avrà avuto riguardo alla preghiera dei desolati, e non avrà sprezzato la loro supplicazione. (Salmi 102:17)
Essi andavano errando nel deserto per vie desolate; non trovavano città da abitare. (Salmi 107:4)
...poiché egli sta alla destra del povero per salvarlo da quelli che lo condannano a morte. (Salmi 109:31)
Egli rileva il misero dalla polvere, e trae su il povero dal letame, (Salmi 113:7)
Io benedirò largamente i suoi viveri, sazierò di pane i suoi poveri. (Salmi 132:15)
Io so che l’Eterno farà ragione all’afflitto e giustizia ai poveri. (Salmi 140:12)
...che fa ragione agli oppressi, che dà del cibo agli affamati. L’Eterno libera i prigionieri, (Salmi 146:7)
...l’Eterno protegge i forestieri, solleva l’orfano e la vedova, ma sovverte la via degli empi. (Salmi 146:9)
L’Eterno sostiene gli umili, ma abbatte gli empi fino a terra. (Salmi 147:6)
L’Eterno spianta la casa dei superbi, ma rende stabili i confini della vedova. (Proverbi 15:25)
...ma giudicherà i poveri con giustizia, farà ragione con equità agli umili del paese. Colpirà il paese con la verga della sua bocca, e col soffio delle sue labbra farà morir l’empio. (Isaia 11:4)
I più poveri avran di che pascersi, e i bisognosi riposeranno al sicuro; ma io farò morir di fame la tua radice, e quel che rimarrà di te sarà ucciso. (Isaia 14:30)
...poiché tu sei stato una fortezza per il povero, una fortezza per il misero nella sua distretta, un rifugio contro la tempesta, un’ombra contro l’arsura; giacché il soffio de’ tiranni era come una tempesta che batte la muraglia. (Isaia 25:4)
I miseri e poveri cercano acqua, e non v’è né; la loro lingua è secca dalla sete; io, l’Eterno, li esaudirò; io l’Iddio d’Israele, non li abbandonerò. (Isaia 41:17)
Cantate all’Eterno, lodate l’Eterno, poich’egli libera l’anima dell’infelice dalla mano dei malfattori! (Geremia 20:13)
Preghiera perché il Signore aiuti i poveri
Egli farà ragione ai miseri del popolo, salverà i figliuoli del bisognoso, e fiaccherà l’oppressore! I re di Tarsis e le isole gli pagheranno il tributo, i re di Sceba e di Seba gli offriranno doni; Poich’egli libererà il bisognoso che grida, e il misero che non ha chi l’aiuti. Egli avrà compassione dell’infelice e del bisognoso, e salverà l’anima de’ poveri. Egli redimerà l’anima loro dall’oppressione e dalla violenza, e il loro sangue sarà prezioso agli occhi suoi. Egli vivrà; e a lui sarà dato dell’oro di Sceba, e la gente pregherà per lui tuttodì, lo benedirà del continuo. (Salmi 72:4, 10, 12-15)
L’oppresso non se ne torni svergognato; fa’ che il misero e il bisognoso lodino il tuo nome. (Salmi 74:21)
Fate ragione al misero e all’orfano, rendete giustizia all’afflitto e al povero! Liberate il misero ed il bisognoso, salvatelo dalla mano degli empi! (Salmi 82:3-4)
Ma tu, o Eterno, o Signore, opera in mio favore, per amor del tuo nome; poiché la tua misericordia è buona, liberami, perché io son misero e povero, e il mio cuore è piagato dentro di me. (Salmi 109:21-22)
Visione umana della parte di Dio e dei poveri
Gli empi spostano i termini, rapiscono greggi e li menano a pascere; portano via l’asino dell’orfano, prendono in pegno il bove della vedova; mandano via dalla strada i bisognosi, i poveri del paese si nascondo tutti insieme. Eccoli, che come onàgri del deserto escono al lor lavoro in cerca di cibo; solo il deserto dà pane a’ lor figliuoli. Raccolgono nei campi la loro pastura, raspollano nella vigna dell’empio; passan la notte ignudi, senza vestito, senza una coperta che li ripari dal freddo. Bagnati dagli acquazzoni di montagna, per mancanza di rifugio, si stringono alle rocce. Ce n’è di quelli che strappano dalla mammella l’orfano, che prendono pegni da poveri! E questi se ne vanno, ignudi, senza vestiti; hanno fame, e portano i covoni. Fanno l’olio nel recinto dell’empio; calcan l’uva nel tino e patiscon la sete. Sale dalle città il gemito de’ morenti; l’anima de’ feriti implora aiuto, e Dio non si cura di codeste infamie! L’assassino si leva sul far del giorno, e ammazza il meschino e il povero; la notte fa il ladro. (Giobbe 24:2-12, 14)
La prospettiva di Dio sui poveri
Io conosco la tua tribolazione e la tua povertà (ma pur sei ricco) e le calunnie lanciate da quelli che dicono d’esser Giudei e non lo sono, ma sono una sinagoga di Satana. (Apocalisse 2:9)
Poiché tu dici: Io son ricco, e mi sono arricchito, e non ho bisogno di nulla e non sai che tu sei infelice fra tutti, e miserabile e povero e cieco e nudo, io ti consiglio di comprare da me dell’oro affinato col fuoco, affinché tu arricchisca; e delle vesti bianche, affinché tu ti vesta e non apparisca la vergogna della tua nudità; e del collirio per ungertene gli occhi, affinché tu vegga. (Apocalisse 3:17-18)
Il Signore ha scelto i deboli per confondere i forti
Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione: non ci son tra voi molti savi secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili; ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i savi; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; (1 Corinzi 1:26-27)
Il Signore ha creato tutti gli uomini
Il ricco e il povero s’incontrano; l’Eterno li ha fatti tutti e due. (Proverbi 22:2)
Il povero e l’oppressore s’incontrano; l’Eterno illumina gli occhi d’ambedue. (Proverbi 29:13)
La prospettiva umana sui poveri
Che vantaggio ha il savio sopra lo stolto? O che vantaggio ha il povero che sa come condursi in presenza de’ viventi? (Ecclesiaste 6:8)
Problemi e benefici per i poveri
Problemi dei poveri
I poveri hanno pochi amici
Il povero è odiato anche dal suo compagno, ma gli amici del ricco son molti. (Proverbi 14:20)
Le ricchezze procurano gran numero d’amici, ma il povero è abbandonato anche dal suo compagno. (Proverbi 19:4)
Tutti i fratelli del povero l’odiano, quanto più gli amici suoi s’allontaneranno da lui! Ei li sollecita con parole, ma già sono scomparsi. (Proverbi 19:7)
I poveri subiscono ingiustizia
Il campo lavorato dal povero dà cibo in abbondanza, ma v’è chi perisce per mancanza di equità. (Proverbi 13:23)
I poveri si rivolgono ai ricchi con umiltà
Il povero parla supplicando, il ricco risponde con durezza. (Proverbi 18:23)
I poveri servono i ricchi
Il ricco signoreggia sui poveri, e chi prende in prestito è schiavo di chi presta. (Proverbi 22:7)
I poveri sono ignorati
C’era una piccola città, con entro pochi uomini; un gran re le marciò contro, la cinse d’assedio, e le costruì contro de’ grandi bastioni. Ora in essa si trovò un uomo povero e savio, che con la sua sapienza salvò la città. Eppure nessuno conservò ricordo di quell’uomo povero. Allora io dissi: “La sapienza val meglio della forza; ma la sapienza del povero è disprezzata, e le sue parole non sono ascoltate”. (Ecclesiaste 9:14-16)
Povertà
I beni del ricco sono la sua città forte; la rovina de’ poveri è la loro povertà. (Proverbi 10:15)
Preghiera per non essere poveri
Io t’ho chiesto due cose: non me le rifiutare, prima ch’io muoia: allontana da me vanità e parola mendace; non mi dare né povertà né ricchezze, cibami del pane che m’è necessario, ond’io, essendo sazio, non giunga a rinnegarti, e a dire: “Chi è l’Eterno?” ovvero, diventato povero, non rubi, e profani il nome del mio Dio. (Proverbi 30:7-9)
Benefici per i poveri
I poveri sono chiamati beati
Ed egli, alzati gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: Beati voi che siete poveri, perché il Regno di Dio è vostro. (Luca 6:20)
Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione. (Luca 6:24)
I poveri sono ricchi in fede
Ascoltate, fratelli miei diletti: Iddio non ha egli scelto quei che sono poveri secondo il mondo perché siano ricchi in fede ed eredi del Regno che ha promesso a coloro che l’amano? (Giacomo 2:5)
Ai poveri è annunciato il vangelo
Lo spirito del Signore, dell’Eterno è su me, perché l’Eterno m’ha unto per recare una buona novella agli umili; m’ha inviato per fasciare quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la libertà a quelli che sono in cattività, l’apertura del carcere ai prigionieri, (Isaia 61:1)
Or Giovanni, avendo nella prigione udito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo de’ suoi discepoli: Sei tu colui che ha da venire, o ne aspetteremo noi un altro? E Gesù rispondendo disse loro: Andate a riferire a Giovanni quello che udite e vedete: i ciechi ricuperano la vista e gli zoppi camminano; i lebbrosi sono mondati e i sordi odono; i morti risuscitano, e l’Evangelo è annunziato ai poveri. (Matteo 11:2-5)
Lo Spirito del Signore è sopra me; per questo egli mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato a bandir liberazione a’ prigionieri, ed ai ciechi ricupero della vista; a rimettere in libertà gli oppressi, (Luca 4:18)
E, rispondendo, disse loro: Andate a riferire a Giovanni quel che avete veduto e udito: i ciechi ricuperano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono mondati, i sordi odono, i morti risuscitano, l’Evangelo è annunziato ai poveri. (Luca 7:22)
I poveri non saranno rapiti per le ricchezze
La ricchezza d’un uomo serve come riscatto della sua vita, ma il povero non ode mai minacce. (Proverbi 13:8)
I poveri che conoscono il Signore saranno consolati in cielo
Or v’era un uomo ricco, il quale vestiva porpora e bisso, ed ogni giorno godeva splendidamente; e v’era un pover’uomo chiamato Lazzaro, che giaceva alla porta di lui, pieno d’ulceri, e bramoso di sfamarsi con le briciole che cadevano dalla tavola del ricco; anzi perfino venivano i cani a leccargli le ulceri. Or avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno d’Abramo; morì anche il ricco, e fu seppellito. E nell’Ades, essendo ne’ tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abramo, e Lazzaro nel suo seno; ed esclamò: Padre Abramo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché son tormentato in questa fiamma. Ma Abramo disse: Figliuolo, ricordati che tu ricevesti i tuoi beni in vita tua, e che Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e tu sei tormentato. (Luca 16:19-25)
I poveri possono gloriarsi come figli di Dio
Or il fratello d’umil condizione si glori della sua elevazione; e il ricco, della sua umiliazione, perché passerà come fior d’erba. (Giacomo 1:9-10)
Nella restaurazione d'Israele i poveri ne trarranno beneficio
...gli umili avranno abbondanza di gioia nell’Eterno, e i più poveri tra gli uomini esulteranno nel Santo d’Israele. (Isaia 29:19)
Il povero ma saggio sa giudicare il ricco
Il ricco si reputa savio, ma il povero ch’è intelligente, lo scruta. (Proverbi 28:11)
Cose di cui la povertà è migliore
Meglio un povero che cammina nella sua integrità, di colui ch’è perverso di labbra ed anche stolto. (Proverbi 19:1)
Ciò che rende caro l’uomo è la bontà, e un povero val più d’un bugiardo. (Proverbi 19:22)
Meglio il povero che cammina nella sua integrità, del perverso che cammina nella doppiezza, ed è ricco. (Proverbi 28:6)
Esempi di poveri
I servi di Saul ridissero queste parole a Davide. Ma Davide replicò: “Sembra a voi cosa lieve il diventar genero del re? E io son povero e di basso stato”. (1 Samuele 18:23)
Quanto a me son misero e bisognoso; o Dio, affrettati a venire a me; tu sei il mio aiuto e il mio liberatore, o Eterno, non tardare! (Salmi 70:5)
Preghiera di Davide. Inclina l’orecchio tuo, o Eterno, e rispondimi, perché io sono afflitto e misero. (Salmi 86:1)
Tutto il suo popolo sospira, cerca del pane; dà le cose sue più preziose in cambio di cibo, per rianimar la sua vita. “Guarda, o Eterno, vedi in che stato abietto io son ridotta! (Lamentazioni 1:11)
E quando furon compiuti i giorni della loro purificazione secondo la legge di Mosè, portarono il bambino in Gerusalemme per presentarlo al Signore, com’è scritto nella legge del Signore: Ogni maschio primogenito sarà chiamato santo al Signore, e per offrire il sacrificio di cui parla la legge del Signore, di un paio di tortore o di due giovani piccioni. (Luca 2:22-24)
Fino a questa stessa ora, noi abbiamo e fame e sete; noi siamo ignudi, e siamo schiaffeggiati, e non abbiamo stanza ferma, e ci affatichiamo lavorando con le nostre proprie mani; ingiuriati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo; diffamati, esortiamo; (1 Corinzi 4:11-12)
...ma in ogni cosa ci raccomandiamo come ministri di Dio per una grande costanza, per afflizioni, necessità, angustie, battiture, prigionie, sommosse, fatiche, veglie, digiuni, contristati, eppur sempre allegri; poveri, eppure arricchenti molti; non avendo nulla, eppur possedenti ogni cosa! (2 Corinzi 6:4-5, 10)
...in fatiche ed in pene; spesse volte in veglie, nella fame e nella sete, spesse volte nei digiuni, nel freddo e nella nudità. (2 Corinzi 11:27)
Non lo dico perché io mi trovi in bisogno; giacché ho imparato ad esser contento nello stato in cui mi trovo. Io so essere abbassato e so anche abbondare; in tutto e per tutto sono stato ammaestrato ad esser saziato e ad aver fame; ad esser nell’abbondanza e ad esser nella penuria. Io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica. Nondimeno avete fatto bene a prender parte alla mia afflizione. (Filippesi 4:11-14)
Poveri/ricchi nella chiesa
Poiché, prima di tutto, sento che quando v’adunate in assemblea, ci son fra voi delle divisioni; e in parte lo credo; perché bisogna che ci sian fra voi anche delle sètte, affinché quelli che sono approvati, siano manifesti fra voi. Quando poi vi radunate assieme, quel che fate, non è mangiar la Cena del Signore; poiché, al pasto comune, ciascuno prende prima la propria cena; e mentre l’uno ha fame, l’altro è ubriaco. Non avete voi delle case per mangiare e bere? O disprezzate voi la chiesa di Dio e fate vergogna a quelli che non hanno nulla? Che vi dirò? Vi loderò io? In questo io non vi lodo. (1 Corinzi 11:18-22)
Dare ai poveri
Restituzione della terra
Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non seminerete e non raccoglierete quello che i campi produrranno da sé, e non vendemmierete le vigne non potate. Poiché è il giubileo; esso vi sarà sacro; mangerete il prodotto che vi verrà dai campi. In quest’anno del giubileo ciascuno tornerà in possesso del suo. (Levitico 25:11-13)
Leggi sui poveri divenuti schiavi
Se il tuo fratello ch’è presso di te è impoverito e si vende a te, non lo farai servire come uno schiavo; starà da te come un lavorante, come un avventizio. Ti servirà fino all’anno del giubileo; allora se ne andrà da te insieme coi suoi figliuoli, tornerà nella sua famiglia, e rientrerà nella proprietà de’ suoi padri. Poiché essi sono miei servi, ch’io trassi dal paese d’Egitto; non debbono esser venduti come si vendono gli schiavi. Non lo dominerai con asprezza, ma temerai il tuo Dio. Quanto allo schiavo e alla schiava che potrete avere in proprio, li prenderete dalle nazioni che vi circondano; da queste comprerete lo schiavo e la schiava. Potrete anche comprarne tra i figliuoli degli stranieri stabiliti fra voi e fra le loro famiglie che si troveranno fra voi, tra i figliuoli ch’essi avranno generato nel vostro paese; e saranno vostra proprietà. E li potrete lasciare in eredità ai vostri figliuoli dopo di voi, come loro proprietà; vi servirete di loro come di schiavi in perpetuo; ma quanto ai vostri fratelli, i figliuoli d’Israele, nessun di voi dominerà l’altro con asprezza. Se un forestiero stabilito presso di te arricchisce, e il tuo fratello divien povero presso di lui e si vende al forestiero stabilito presso di te o a qualcuno della famiglia del forestiero, dopo che si sarà venduto, potrà essere riscattato; lo potrà riscattare uno de’ suoi fratelli; lo potrà riscattare suo zio, o il figliuolo del suo zio; lo potrà riscattare uno de’ parenti dello stesso suo sangue, o, se ha i mezzi di farlo, potrà riscattarsi da sé. Farà il conto, col suo compratore, dall’anno che gli si è venduto all’anno del giubileo; e il prezzo da pagare si regolerà secondo il numero degli anni, valutando le sue giornate come quelle di un lavorante. Se vi sono ancora molti anni per arrivare al giubileo, pagherà il suo riscatto in ragione di questi anni, e in proporzione del prezzo per il quale fu comprato: se rimangon pochi anni per arrivare al giubileo, farà il conto col suo compratore, e pagherà il prezzo del suo riscatto in ragione di quegli anni. Starà da lui come un lavorante fissato annualmente; il padrone non lo dominerà con asprezza sotto i tuoi occhi. E se non è riscattato in alcuno di quei modi, se ne uscirà libero l’anno del giubileo: egli, coi suoi figliuoli. (Levitico 25:39-54)
La disubbidienza alle leggi portò il giudizio
Così parla l’Eterno, l’Iddio d’Israele: Io fermai un patto coi vostri padri il giorno che li trassi fuori dal paese d’Egitto, dalla casa di servitù, e dissi loro: “Al termine di sette anni, ciascuno di voi rimandi libero il suo fratello ebreo, che si sarà venduto a lui; ti serva sei anni, poi rimandalo da casa tua libero”; ma i vostri padri non ubbidirono e non prestarono orecchio. E voi eravate oggi tornati a fare ciò ch’è retto agli occhi miei, proclamando l’emancipazione ciascuno al suo prossimo, e avevate fermato un patto nel mio cospetto, nella casa sulla quale è invocato il mio nome; ma siete tornati indietro, e avete profanato il mio nome; ciascun di voi ha fatto ritornare il suo schiavo e la sua schiava che avevate rimandati in libertà a loro piacere, e li avete assoggettati ad essere vostri schiavi e schiave. Perciò, così parla l’Eterno: Voi non mi avete ubbidito proclamando l’emancipazione ciascuno al suo fratello e ciascuno al suo prossimo; ecco: io proclamo la vostra emancipazione, dice l’Eterno, per andare incontro alla spada, alla peste e alla fame, e farò che sarete agitati per tutti i regni della terra. (Geremia 34:13-17)
Varie
Cose che rendono una persona povera
Miseria e vergogna a chi rigetta la correzione, ma chi dà retta alla riprensione è onorato. (Proverbi 13:18)
Non amare il sonno, che tu non abbia a impoverire; tieni aperti gli occhi, e avrai pane da saziarti. (Proverbi 20:13)
Chi ama godere sarà bisognoso, chi ama il vino e l’olio non arricchirà. (Proverbi 21:17)
Non esser di quelli che son bevitori di vino, che son ghiotti mangiatori di carne; ché il beone ed il ghiotto impoveriranno e i dormiglioni n’andran vestiti di cenci. (Proverbi 23:20-21)
Non ci sarebbero poveri nel paese se il popolo avesse ubbidito pienamente
Nondimeno, non vi sarà alcun bisognoso tra voi; poiché l’Eterno senza dubbio ti benedirà nel paese che l’Eterno, il tuo Dio, ti dà in eredità, perché tu lo possegga, purché però tu ubbidisca diligentemente alla voce dell’Eterno, ch’è il tuo Dio, avendo cura di mettere in pratica tutti questi comandamenti, che oggi ti do. (Deuteronomio 15:4-5)
Solo i poveri rimasero nel paese sconfitto
E menò in cattività tutta Gerusalemme, tutti i capi, tutti gli uomini valorosi, in numero di diecimila prigioni, e tutti i legnaiuoli e i fabbri; non vi rimase che la parte più povera della popolazione del paese. (2 Re 24:14)
Il capitano della guardia non lasciò che alcuni dei più poveri del paese a coltivar le vigne ed i campi. (2 Re 25:12)
Ma Nebuzaradan, capo delle guardie, lasciò nel paese di Giuda alcuni de’ più poveri fra il popolo i quali non avevano nulla, e diede loro in quel giorno vigne e campi. (Geremia 39:10)
Or quando tutti i capi delle forze che erano per le campagne ebbero inteso, essi e la loro gente, che il re di Babilonia aveva stabilito Ghedalia, figliuolo di Ahikam, sul paese, e che gli aveva affidato gli uomini, le donne, i bambini, e quelli tra i poveri del paese che non erano stati menati in cattività a Babilonia, (Geremia 40:7)
Nebuzaradan, capitano della guardia, menò in cattività una parte de’ più poveri del popolo, i superstiti ch’erano rimasti nella città, i fuggiaschi che s’erano arresi al re di Babilonia, e il resto della popolazione. (Geremia 52:15)